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BRACCIO DI FERRO TRA BARCAIOLI E GOVERNO

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mammussi
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BRACCIO DI FERRO TRA BARCAIOLI E GOVERNO

il Sab 03 Gen 2009, 23:36
Braccio di ferro tra barcaioli e Governo: escursioni bloccate al Parco Marino.
Barche ferme al Parco Marino per lo sciopero dei barcaioli che portano i turisti in gita alla barriera corallina e agli isolotti davanti a Mayungu, escursioni bloccate anche per i diving italiani. Oggi si prepara il terzo giorno di sciopero del mare tra Malindi e Watamu, la situazione è sotto controllo ma tesa e chi lavora con il turismo si sente decisamente penalizzato. Tutto è nato con l'arrivo del nuovo anno e con la sorpresa, peraltro annunciata, dell'aumento dei biglietti d'ingresso nelle acque territoriali del parco marino di Malindi e Watamu: da 10 dollari a persona a 15 dollari, uno sconsiderato aumento del 50% da parte del Kenya Wildlife Service che gestisce per conto del Governo Keniota la zona protetta tra le due località di villeggiatura. I proprietari delle imbarcazioni che portano in gita i turisti non ci stanno e decidono di incrociare le braccia, come se non bastasse obbligano anche i privati, come i centri subacquei italiani, a fare lo stesso, pena pesanti ritorsioni. "La loro protesta è giusta - spiega Angelo De Faveri, contitolare del Blu Fin Diving - ma non possono costringerci a non svolgere il nostro lavoro nel periodo di massima affluenza del turismo. Così ci mettono in ginocchio, anche se comprendo le loro ragioni. Oltretutto abbiamo subito pesanti minacce, come quella di bruciare le barche di chi prende il mare ignorando lo sciopero". Per ora siamo fermi alla protesta civile, nessuno scontro, ma le autorità stanno a guardare e non garantiscono la sicurezza delle imbarcazioni di chi volesse lavorare. Nel pomeriggio di ieri è intervenuta anche la massima autorità costiera, il Chief di Mombasa del KWS che ha provato la via del dialogo con gli scioperanti ma è rimasto fermo sulle sue posizioni: "Le tariffe non verranno abbassate" ha detto, a conclusione del faccia a faccia. Immediata la risposta dei barcaioli: "Allora nessuno salperà dal Parco Marino, non avrete i nostri soldi". Nella giornata di oggi ci si augura che le due opposte fazioni possano arrivare a un compromesso, anche perchè dalla ragionevolezza di tutti si può fare il bene del turismo, evitando che molti villeggianti non riescano a godere dello spettacolo offerto dalla barriera corallina e dagli isolotti che affiorano al largo di Mayungu, così come a chi ha intrapreso il corso di divang per il brevetto scuba ed è atteso in questi giorni alla prova pratica finale, che è anche una delle meraviglie della vacanza in Kenya, l'immersione tra i fondali della costa keniota.(3/01/2009)

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